< Il metodo OEP3
Contributi da Oriente ad Occidente
Per capire che le cose non sono come sembrano
   
 

Spesso siamo a disagio perché sprechiamo la nostra energia...

Tutto è energia: gli esseri umani emettono vibrazioni energetiche e creano "risonanze" tra loro. Pensieri, percezioni, sensazioni fisiche, convinzioni (consce e soprattutto inconsce), emozioni, sentimenti, intenzioni, aspettative, significati che si attribuiscono agli eventi e ogni situazione della vita quotidiana, producono vibrazioni che vanno a co-creare la realtà che ci circonda. Le scoperte della fisica quantistica, le loro conseguenze e le  applicazioni pratiche, confermano il ruolo centrale dell’essere umano nel processo di creazione e trasformazione della realtà.  
Abbiamo un’ enorme responsabilità nel gestire pensieri, sentimenti, emozioni e intenzioni e l’unico modo che abbiamo per “cambiare il mondo” è incominciare a cambiare noi stessi. Questa realtà, da secoli conosciuta dalle principali tradizioni spirituali, è ultimamente apprezzata e studiata anche dalla scienza.
Idee, modelli, tecniche ed esercizi  dell’ orientamento energetico favoriscono la crescita personale e il miglioramento del benessere psicofisico, relazionale e comportamentale individuale e collettivo.
 

Sprechiamo energia perché usciamo dal "qui e ora"

La cultura Orientale, più spirituale e legata all'essere, ha da tempo scoperto il potere dell'attimo presente. Gli scienziati hanno recentemente dimostrato che le persone più felici del mondo sono i monaci che praticano la meditazione e la presenza mentale. Quando non siamo nel "qui e ora" sprechiamo energia. Ci identifichiamo nel passato o nel futuro, diventiamo le nostre emozioni, ci immedesimiamo in pensieri e convinzioni. Praticando OEP3, da soli o in gruppo, impariamo a riconoscere le trappole e i meccanismi che ci fanno fuggire dall'attimo presente senza bisogno di diventare asceti, ma imparando semplicemente a fluire nella quotidianità con intensità, attenzione e passione per la vita...
 

Una volta nel "qui e ora" possiamo osare, risolvere e creare

Una volta ritrovata la pace e il benessere nel qui e ora , possiamo iniziare ad esprimere il nostro grande potenziale creativo come meglio crediamo. Le moderne scienze neurolinguistiche ci hanno insegnato molto su come ricercare e mantenere stati di eccellenza. Possiamo occuparci del nostro benessere e di quello degli altri, armonizzare le relazioni logore e crearne delle altre, dedicarci ai nostri obiettivi e alle nostre passioni, riscoprire il piacere della cooperazione e riassaporare la piacevole linfa della motivazione, il tutto rimanendo sempre attenti all'attimo presente, consapevoli che le trappole dell'identificazione e del coinvolgimento, sono sempre in agguato.
 

Vogliamo lavorare su tutte le dimensioni dell'essere

OEP3 è una pratica, non un metodo incentrato solo sull'aspetto mentale, perché sappiamo che la mente spesso "mente" e cioè dice bugie. Per costruire benessere occorre lavorare anche sul corpo e sul cuore, attivare i meravigliosi potenziali della nostra immaginazione, collaborare con la forza del nostro inconscio e nutrirlo con stimoli semplici, positivi e ripetuti. Sia la cultura Orientale che quella Occidentale, nel corso della storia ci hanno tramandato strategie efficaci per attivare le nostre grandi facoltà creative e armonizzare l'energia del nostro corpo, attraverso la respirazione e il movimento.
 

Ristrutturare gli eventi e le scelte

Siamo grandi costruttori di realtà, non perché abbiamo la bacchetta magica ma perché abbiamo il potere di scegliere che significato dare agli eventi e quali vibrazioni irradiare nel mondo. La cultura Orientale, più spirituale e legata all'essere, ci ha lasciato molte risorse per gestire gli eventi e i momenti destabilizzanti della vita. Poiché non possiamo evitare che le cose accadano, possiamo usare il nostro potenziale creativo per operare delle scelte libere e fiduciose, rimanere nel presente anche quando non è facile e imparare a conoscere, onorare e rispettare la magia della vita e la sua sincronicità...